Domani sera il derby supercontrollato: prefiltraggi e nuove barriere per i tifosi

Rita Smordoni

Tutto è pronto per l’atteso derby Lazio-Roma di domani sera. Ieri mattina si è riunito a Palazzo Valentini il Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza, presieduto dal Prefetto Achille Serra, con all’ordine del giorno le misure di controllo straordinarie previste per la stracittadina. Il derby quest’anno viene in un buon momento per entrambe le squadre, reduci da altrettante vittorie, tutte e due molto cariche. Il calcio d’inizio è alle 20,30. I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18. Ma stavolta ci saranno molte novità nella zona antistante lo stadio.
«Prima di arrivare ai tornelli d’ingresso, ci sarà una zona di prefiltraggio strutturata in modo da agevolare i controlli delle tifoserie - spiega il Questore di Roma, Marcello Fulvi -. Ci saranno barriere su via dei Gladiatori, ed altre ancora nella zona dei Mosaici che completeranno il prefiltraggio. Proprio domani saranno finalmente completati i lavori, quindi le barriere saranno una novità assoluta».
Duecento fra poliziotti, vigili urbani, carabinieri e finanzieri saranno impegnati fin dalla mattina intorno all’Olimpico. Centosei dispositivi apriranno l’accesso ai 53 tornelli di ingresso ai cancelli, in perfetta conformità al decreto Pisanu per la sicurezza alle partite. Dentro lo Stadio saranno invece i 300 stewards della società ospitante, in questo caso la Lazio, a garantire l’ordine. Ormai il rodaggio degli stewards è completato, anche se ovviamente il loro sarà un intervento di tipo più soft rispetto a quello delle forze di polizia addette a sedare eventuali diverbi. «Molti problemi restano ovviamente legati ai comportamenti imprevedibili dei tifosi - sottolinea il Questore - ma le misure che hanno allontanato molti facinorosi dallo stadio sono operative, dovrebbero essere un deterrente verso tutti coloro che coltivassero cattive intenzioni». Curva Nord ai tifosi biancocelesti, la Sud alla Roma come di consueto, ma per impedire scontri fra gli ultras stavolta anche la Tribuna Tevere sarà suddivisa fra le tifoserie. «Il Comitato ha stimolato per mesi il Coni perché completasse le misure previste dal decreto Pisanu - rimarca il Prefetto -. Oggi ci dobbiamo congratulare con il presidente Gianni Petrucci: l’Olimpico è diventato il fiore all’occhiello degli stadi in Italia».