Domani la sfida in tv con il Professore

da Roma

In un clima surriscaldato dalle polemiche andrà in onda domani sera alle 21 su Raiuno il faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi. Confermato lo spazio, lo studio che abitualmente ospita la trasmissione di Bruno Vespa, il moderatore Clemente Mimun, direttore del Tg1, e i due giornalisti intervistatori: Roberto Napoletano direttore del Messaggero e Marcello Sorgi, editorialista della Stampa. I due contendenti affilano le armi in attesa del confronto sapendo però che i binari sui quali dovrà scorrere la trasmissione sono rigidamente programmati. Trenta secondi per le domande, identiche per i due leader, e due minuti e mezzo al massimo per le risposte. Un ulteriore minuto per la controreplica. Con un’estrazione a sorte verrà deciso chi dovrà rispondere per primo. L’ordine verrà invertito per la sfida finale, già fissata per il prossimo 3 aprile con la conduzione di Bruno Vespa.
Troppe regole col rischio di ingessare il dibattito? «Qualche regola ci voleva. - replica il ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi -. Può essere anche noiosa, ma quello che conta è capire chi riuscirà di più a convincere sui contenuti».