Domani torna il panettoncino del «Giornale»

Non è per fare quelli che la mettono subito pesante, ma è il quinto anno, siamo al lustro. E allora lustriamo: domani in edicola con il vostro quotidiano preferito, ecco che la tradizione impone fin da inizio secolo il panettoncino Bistefani, dolce omaggio del Giornale ai suoi lettori.
In questi cinque anni ci siamo ormai giocati tutti i vezzeggiativi a disposizione per arrivare, spesso con un giro di parole, al diminutivo: è piccolo ma inversamente proporzionale all’affetto che nutriamo per voi.
Il panettoncino del Giornale, lasciatecelo dire, fa parte ormai dei più rigorosi appuntamenti natalizi, atteso come la tredicesima e i saldi in anticipo, la lotteria della lattaia e la tombola con gli zii. È vero che ora occorre anche fare attenzione al politically correct e non urtare i praticanti di altra fede, ma noi non siamo assolutamente di quella risma, il panettoncino - 35.000 dolci «assaggi» - è proprio in edicola per tutti gli abitanti del mondo. Pensate a tutti i vantaggi di un panettoncino mignon: potete infilarvelo in tasca, potete mangiarlo in un sol boccone, potete appenderlo sull’albero senza mettere in discussione il suo precario equilibrio, insomma sobrio e discreto, dolce e risoluto, proprio come voi. Buona acquolina in bocca.