Domani è utile comprare una medicina in più

Bastano pochi euro per aiutare chi non si può nemmeno permettere di comprare le medicine. «Dona un farmaco a chi ne ha bisogno» è il titolo della campagna di solidarietà che si svolge anche a Genova, come in altre città italiane, domani dal centro città al levante e all'entroterra. Per tutto il giorno quaranta farmacie terranno aperte le saracinesche e accetteranno gli acquisti dei cittadini per conto di una ventina di enti di assistenza genovesi. Il tutto è coordinato dai responsabili provinciali dell'iniziativa, Stefano Tambonini e Paola Pastorini, che ieri mattina hanno presentato l'ottava giornata nazionale di raccolta del farmaco in provincia di Genova.
L'anno scorso sono stati raccolti circa 59mila farmaci che sono stati poi distribuiti agli enti di assistenza cittadini, dal centro medico pediatrico di San Siro, che si occupa di circa 400 bambini del centro storico genovese, al Don Orione, al Villaggio del ragazzo a San Salvatore di Cogorno. Quest'anno gli organizzatori puntano a un aumento del dieci per cento dei medicinali donati e, come per le altre edizioni, hanno stipulato un ulteriore accordo con cinque farmacie. In sostanza, mentre per la maggior parte il farmaco viene comprato dal cittadino, chiuso in uno scatolone e, dopo le necessarie pratiche burocratiche, consegnato ai presidi sanitari degli enti e infine distribuiti gratuitamente sotto controllo medico, per le cinque farmacie basterà richiedere un voucher alla segreteria dell'ente con richiesta medica, se necessario, e ritirare direttamente il medicinale in farmacia. La convenzione è stata stipulata con le farmacie genovesi Papa di via san Lorenzo, XX Settembre in via XX Settembre, Frisone in piazzale Parenzo, Ribaldone in corso Europa, e con quella chiavarese di San Giovani nel centro cittadino.