Domenech cerca di far litigare Trap e Lippi

Il ct francese ha incontrato martedì a San Siro il ct azzurro e gli ha chiesto notizie sull'Irlanda. Ma non è stato soddisfatto e ha dato una personale velenosa interpretazione: «Lippi non voleva far sentire all'altro cosa diceva».

Raimond Domenech, il ct francese che ancora sente bruciare la ferita del 2006, è un diavolo con il veleno nella testa. Gli italiani devono stargli proprio antipatici e allora non perde mai occasione per indispettirli e magari far frusciare il venticello del discredito. Stavolta l'ha pensata con sottigliezza. La Francia si prepara ad affrontare l'Irlanda di Trapattoni ed allora il ct ha pensato di chiedere informazioni sugli avversari a Marcello Lippi, il ct della nazionale azzurra che ha pareggiato all'andata e vinto al ritorno. A rivelarlo è il ct dei galletti alla stampa transalpina.
La Francia affronterà l'Irlanda in una doppia sfida-spareggio, appunto per la qualificazione ai Mondiali 2010. Domenech martedì era a Milano per assistere al match di San Siro fra il Milan e Real Madrid. In tribuna, nei suoi pressi, sedeva appunto il ct azzurro ed ha approfittato per informarsi sull'Irlanda. Ma le spiegazioni non lo hanno soddisfatto ed allora perchè non spargere un pizzico di veleno? Pensato e detto «Sono stato a Milano l'altro ieri insieme a Marcello Lippi e Giovanni Trapattoni. Ho chiesto alcune informazioni a Lippi ma non si è sbilanciato troppo, perchè temeva che Trapattoni ascoltasse...».
Poteva essere una battuta, ma anche un modo per mettere un po' di zizzania. Lippi e Trap magari non si ameranno, ma Domenech ha trovato un modo per farli coalizzare. E se Trap riuscisse ad andare al mondiale in Sudafrica al posto del francese, magari brinderanno insieme.