Domenech: «Forse mi sono confuso»

Raymond Domenech torna all’attacco. Nella sua ormai infinita battaglia contro il calcio italiano, ha ammesso a TF1 di aver fatto un po’ di confusione quando a Le Parisien ha parlato di «arbitri comprati» in Italia, tra Calciopoli e partite di sette anni fa.
Ma ha anche sollecitato l’Uefa a fare in fretta sul dossier da lui fornito sul presunto scandalo di Francia-Italia U.21 del ’99, possibilmente prima della partita dell’8 settembre a Milano fra Italia e Francia.
E tutto perché secondo lui «gli italiani usano questa situazione per preparare la partita di ritorno».
La singolare accusa arriva al termine di dieci giorni di polemiche del ct sconfitto dagli azzurri al Mondiale 2006. Immediato l’intervento dell’Uefa: provi le sue accuse, o sarà punito.
Il tecnico ha confermato di aver fornito alla Uefa un «dossier di spiegazioni, con ritagli stampa e video dell’epoca». E poi ha concluso: «L’ideale sarebbe risolvere velocemente la questione, perché gli italiani se ne servono per preparare la partita di ritorno».
Lui invece?