Domenech va all'Uefa: "Ho un dossier"

Il ct francese continua sulla sua linea dopo le polemiche per l'uscita sull'arbitro comprato dagli italiani nella sfida tra Under 21 del '99. La Uefa, tramite, Platini aveva fatto sapere che avrebbe aperto un'inchiesta

Parigi - Il commissario tecnico della nazionale francese di calcio, Raymond Domenech, ha annunciato che si prepara a scrivere e a recarsi di fronte all’Uefa per esprimersi sulle accuse fatte sull’arbitraggio di Francia-Italia Under 21 del ’99. In un’intervista, Domenech aveva parlato di arbitro comperato - si trattava di Cardoso Cortez Batista - in occasione della partita di qualificazione alle Olimpiadi di Sydney 2000. "La Uefa ha ordinato un’inchiesta e io devo rispondere; mi preparo a scrivere e ad andarci volentieri. Risponderò alla commissione incaricata di studiare quello che c’è sul giornale". L’allenatore ha anche detto di essersi comperato una cravatta per andare all’Uefa e di non sapere ancora la data. Domenech, che non è voluto entrare nel merito perché "trova rispettoso" dire quel che deve alla commissione, ha sottolineato di "non essere lui a giudicare", ma di temere ora solo "di perdere il prossimo incontro". "Tutto il resto non mi preoccupa" ha concluso.

Platini In seguito all’intervista su Le Parisien il presidente Uefa Michel Platini aveva detto: "Invieremo una lettera alla federazione francese di calcio perchè il signor Domenech ci fornisca le prove di quello che dice. E se non avrà le prove sarà sanzionato". Nel corso di una lunga intervista a Le Parisien, parlando della prossima partita contro l’Italia l’allenatore della nazionale francese aveva detto tra l’altro: "La sola preoccupazione in questo genere di incontri è l’arbitro. So che i nostri giocatori sono capaci, l’arbitro non sempre. Bisogna adattarsi. D’altra parte con gli italiani è un’abitudine". Alla domanda di chiarimenti da parte dell’intervistatore Domenech aveva aggiunto: "Non sono io ad avere inventato storie di arbitraggi in Italia. Ci sono stati incontri comprati. Io ho conosciuto un Francia-Italia per le qualificazioni dei giochi olimpici di Sydney con un arbitro comprato. Raramente sono stato tanto truffato. E quando succede una volta resta sempre il dubbio. Ci sono arrangiamenti nel calcio italiano".