Domenica Babbo Natale vien correndo

La «Corsa di Babbo Natale» ha una sola regola, anzi due. La prima, tassativa, è che i partecipanti, a prescindere dall’età, hanno l’obbligo di indossare il tradizionale costume di Santa Claus. E questa rimane valida dalla partenza fino all’arrivo. La seconda, meno stringente ma assai plausibile, è che ci si deve divertire. E gli ingredienti perché ciò avvenga, almeno sulla carta, sembrano essere quelli giusti. Visti i tempi, innanzitutto: l’appuntamento è fissato per domenica mattina alle ore 10,30, giorno 14 per i più fiscali. Niente assilli legati al lavoro dunque, solo la possibilità di stare all’aria aperta con la propria famiglia. Passando ai modi, in seconda battuta: la competizione non è agonistica e il percorso è lungo all’incirca tre chilometri e mezzo. Si parte dal Colosseo, si attraversa tutta via dei Fori Imperiali, si passa per piazza Venezia e si torna indietro a tagliare il traguardo, mantenendo l’andatura preferita, o meglio quella che il proprio fisico consente di reggere. A pensarci bene, anche i pantofolai possono provarci se ci mettono un po’ di buona volontà.
C’è il capitolo freddo, elemento certamente non trascurabile, e infatti non è stato trascurato: il costume riscalda, e include pure una barba, fornita in un kit al momento dell’iscrizione. Si può conservare il kit, e magari riutilizzarlo per fare qualche sorpresa ai più piccoli proprio giorno 25. Inoltre, un po’ d’allenamento aiuta a lenire il senso di colpa, scomodo compagno di viaggio in vista dei cenoni. Ancora, nota principale, si fa del bene, perché il ricavato della giornata viene devoluto all’Abio, l’associazione per il bambino in ospedale. Una onlus, lo dice il nome stesso, che a livello locale opera in sei reparti di quattro nosocomi romani: l’Umberto I, il Sant’Andrea, il Sant’Eugenio e il San Camillo. E con i suoi 150 volontari accoglie i più piccoli, li aiuta a vivere senza drammi un momento delicato com’è quello del ricovero e dei giorni di degenza, ponendosi come un punto di riferimento costante e importante.
Ieri mattina in Campidoglio si è tenuta la presentazione della corsa, organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica «Santa Claus» in collaborazione con il comitato provinciale dell’Aics, l’Associazione italiana cultura e sport. «Credo che questa kermesse sia ricca di fascino», ha affermato il delegato allo Sport del Comune, Alessandro Cochi, che ha poi annunciato: «Nel 2009 compileremo un calendario preciso di questo tipo di manifestazioni, per avere sempre di fronte il quadro d’insieme». Meglio cominciare a dare un contributo, sebbene con qualche settimana d’anticipo: tra due domeniche, giorno 21, si replica con la corsa di Babbo Natale. Stavolta, però, a Frosinone.