Una domenica d'agosto tra Pokemon e vie deserte

C'è chi la aspetta per tutto l'anno e chi invece la teme come un buco nero. La prima domenica d'agosto a Milano è un'occasione per vedere finalmente la città «a nudo», se non si ha troppa paura della solitudine.

Ieri le vie deserte e gli incroci che si potevano attraversare con il rosso non hanno mancato l'appuntamento. La metropoli spopolata ha sfoderato il suo fascino. Poche bici, pochissime auto, sparuti pedoni. Silenzi inaspettati, orizzonti dimenticati, parcheggi-miracolo, angoli che da mesi non si mostravano per come sono davvero. Gli abitanti? Al mare, in piscina, in gita poco lontano oppure al fresco tra quattro mura. E i reduci a godersi i vuoti.

Sempre se non si sia fatto un salto al parco Sempione, dove si sono scatenati i cacciatori di Pokemon (nella foto). Un nutrito gruppo di ragazzi si è radunato sotto l'Arco della Pace, rispondendo alla sfida dello youtuber di «Pokemon Millennium» e amministratore della community Pokemon più grande d'Italia Francesco Cilurzo, in arte Cydonia. I giocatori hanno partecipato alla gara durata tre ore, divisi in tre squadre, con lo scopo di catturare più Pokemon possibile e conquistare le varie «palestre» dislocate in città. Armati di smartphone, si sono aggirati per il parco in cerca dei mostriciattoli virtuali. Qualcun altro infine ha preferito un pomeriggio più tradizionale. Visto il caldo, molti dei frequentatori del Parco delle Cave si sono tuffati nei laghetti dell'area verde. Nonostante il divieto di balneazione. Trasgressioni da domeniche d'agosto.

CBas