Domenica e lunedì le amministrative: 10 milioni alle urne

Orari, indicazioni e informazioni utili per la tornata elettorale per comunali e provinciali che vede 10 milioni di italiani alle urne: 830 Comuni e 7 Province

Milano - Domani giornata di silenzio elettorale. Domenica mattina, alle ore 8, scatta il turno elettorale di primavera che quest’anno coinvolge 830 Comuni e 7 Province per un totale di oltre 10 milioni di elettori. Ecco, fonte ministero dell’Interno, un pro-memoria per esercitare il diritto di voto.

QUANDO SI VOTA Domenica 27 maggio, dalle 8 alle 22, e lunedì 28 maggio 2007, dalle 7 alle 15, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei presidenti e dei consigli di 7 province e dei sindaci e dei consigli di 830 comuni (di cui 25 capoluoghi di provincia) di regioni a statuto ordinario e della Sardegna. Si vota inoltre per le elezioni dei sindaci e dei consigli di 25 comuni (di cui 1 capoluogo di provincia) della regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia. Solo nel comune di Garniga Terme, in provincia di Trento, si voterà nella sola giornata di domenica 27, con eventuale ballottaggio domenica 10 giugno. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 28, concluse le operazioni di voto e di riscontro del numero dei votanti. In caso di effettuazione del turno di ballottaggio, si voterà domenica 10 giugno, sempre dalle 8 alle 22, e lunedì 11 giugno 2007, dalle 7 alle 15.

COME SI VOTA
Elezioni provinciali (scheda gialla)
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
- tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di presidente. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato presidente;
- tracciando un solo segno o sul contrassegno relativo ad uno dei candidati alla carica di consigliere provinciale o sul nominativo del candidato medesimo. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato consigliere che al candidato alla carica di presidente collegato;
- tracciando un segno sia sul rettangolo contenente il nominativo del candidato presidente, sia sul contrassegno relativo ad uno dei candidati consiglieri collegati o sullo stesso nominativo del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato alla carica di presidente che al candidato consigliere facente parte del gruppo o di uno dei gruppi collegati.

Comuni sopra i 15mila abitanti (scheda azzurra) L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
- tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato sindaco;
- tracciando un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale collegate a taluno dei candidati alla carica di sindaco. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato;
- tracciando un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata;
- tracciando un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco ed un altro segno sul contrassegno di una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato sindaco che alla predetta lista di candidati consiglieri (c.d. voto disgiunto). L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita) sulla riga posta alla destra del contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale e alla lista cui il candidato stesso appartiene, anche al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista medesima, a meno che l’elettore non si sia avvalso della facoltà di voto disgiunto, cioè della facoltà di esprimere il voto per un candidato sindaco diverso da quello collegato alla lista del candidato consigliere prescelto.

Comuni fino a 15mila abitanti (scheda azzurra) L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto: tracciando un solo segno sul nominativo di uno dei candidati a sindaco; tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati a consigliere; tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista che sul nominativo del candidato a sindaco collegato alla lista votata. In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia in favore del candidato a sindaco sia in favore della lista ad esso collegata. L’elettore potrà manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere, scrivendone il nominativo (il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita) sull’apposita riga stampata sotto il contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale, anche alla lista cui il candidato stesso appartiene nonch‚ al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista medesima.

OLTRE 10 MILIONI GLI ELETTORI ALLE URNE Le elezioni nelle 7 province interesseranno 3.362.898 elettori, di cui 1.611.312 maschi e 1.751.586 femmine; 4.090, le sezioni elettorali. Le elezioni in 830 comuni interesseranno 7.763.412 elettori, di cui 3.734.169 maschi e 4.029.243 femmine; 9.425, le sezioni elettorali. considerando una sola volta gli enti interessati contemporaneamente a più elezioni amministrative, il numero complessivo di elettori sarà di 10.067.847, di cui 4.847.666 maschi e 5.220.181 femmine; il numero complessivo di sezioni elettorali sarà di 12.229. Per quanto concerne il Friuli Venezia Giulia ed il Trentino Alto Adige gli elettori al 30 giugno 2006 sono 157.587, di cui 76.122 maschi e 81.465 femmine e 193 le sezioni elettorali interessate.

LA TESSERA ELETTORALE Il ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti fino a sabato, dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. Gli elettori sono invitati a voler verificare da subito se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.