Domenica in facoltà con Simone Cristicchi

Duccio Pasqua

Una domenica all’Università, per cantare con Simone Cristicchi. Il giovane artista romano sarà domani al Centro Congressi de «La Sapienza», presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. Un’esibizione intima, voce e chitarra, per il cantautore lanciato dal brano Vorrei cantare come Biagio, un raro caso di singolo-tormentone che è servito a portare alla luce un ottimo album e non, come sempre più spesso capita, un disco fatto di due canzoni accattivanti corredate da materiale scadente. Non è casuale, dunque, che Fabbricante di canzoni - questo il titolo dell’esordio discografico di Simone Cristicchi - sia stato scelto dal prestigioso Club Tenco come «Miglior opera prima» del 2006. Il musicista romano calcherà il palco del teatro Ariston di Sanremo venerdì 10 novembre, per esibirsi e ritirare la Targa Tenco. Come gli altri partecipanti alla manifestazione, interpreterà un brano di Bruno Lauzi, il grande cantautore genovese scomparso pochi giorni fa, che sarebbe dovuto essere protagonista dell’edizione 2006 della rassegna.
Il concerto romano di Simone Cristicchi, che proporrà i suoi brani originali, ironici e dissacranti, si inserirà nella manifestazione organizzata dal movimento culturale Bazar e dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione, per sostenere un nuovo modello di cura fondato in Italia dall’associazione «Il mio futuro Onlus», legata al reparto di Oncologia pediatrica del policlinico Umberto I. Un modo per mettere i giovani in contatto con arte, cultura e intrattenimento, ma anche con la solidarietà e con il metodo di comunicazione eticamente responsabile di Bazar. È la prima volta che la Sapienza apre le sue porte di domenica, per andare oltre i confini tra formazione, comunicazione, intrattenimento e solidarietà e contaminare tra loro diverse pratiche comunicative e culturali. Le proposte culturali di Bazar e della Sapienza continueranno con concerti mensili dedicati a giovani artisti, anche già affermati, tra jazz italiano, canzone d’autore e contaminazioni etniche. Inoltre, ogni quattro mesi ci sarà un vernissage di «Bazart», galleria d’arte virtuale curata dal critico d’arte contemporanea Luca Beatrice.
L’appuntamento con Simone Cristicchi è in via Salaria 113, alle 18. L’ingresso al concerto è gratuito.