La domenica della Guardia

Domenica Genova e la Liguria tutta ricordano la Madonna della Guardia. Le celebrazioni inizieranno la sera della Vigilia col pellegrinaggio guidato dal Cardinale Bagnasco la Messa vigilare e la Veglia notturna alla Cappella dell'Apparizione. Il 29 agosto, Memoria dell'Apparizione con le Messe alle ore 7 - 8 - 9 -12 - 16 - 17. Alle 18.30 Messa di chiusura della festa all'Apparizione. Alle 10, alla Cappella dell'Apparizione: Memoria e Supplica quindi la Processione e la Messa pontificale in Basilica col Cardinale Arcivescovo. Alle 21 «Ora di contemplazione»: musiche di organo e violino, canti e brani classici mariani coordinati dal M° Damiano Profumo.
Un aspetto, forse tra i meno conosciuti, dell'antica devozione delle popolazioni genovesi e liguri verso la Madonna apparsa sul Monte Figogna, è quello della presenza sulle montagne delle valli genovesi, dei cosiddetti «perdoni» costruiti nel corso dei secoli. Erano punti, questi, da dove si poteva vedere il Santuario e sostare per recitare un'Ave Maria. In questi luoghi si ergono piccole edicole, cappelle più o meno grandi. Su un vecchio numero del Bollettino della Madonna della Guardia, che un tempo giungeva in gran parte delle famiglie genovesi, nel 1897, don G. B. Bruzzo pubblicò un vero e proprio censimento di questi luoghi di devozione che iniziava proprio spiegando che Venendo al di là della catena di montagne che circondano la nostra provincia, nel punto d'ogni via in cui cominciasi a vedere il Santuario di Nostra Signora, vi è a Lei il «perdono». Raggiungendo questi posti, il viandante si scopriva il capo, mormorava la Salve Regina o l'Ave Maria e proseguiva il suo cammino. Moltissimi esistono ancor oggi, per lo più edicole con il cancello in ferro o in legno, all'interno delle quali è collocata una statuetta o un quadro della Madonna della Guardia.