Domenica a piedi 7 milioni di lombardi

Saranno sette milioni i lombardi coinvolti dal blocco di domenica prossima. Aderiranno all’iniziativa di Roberto Formigoni oltre duecento Comuni della Lombardia e la speranza è di eliminare cinque tonnellate di polveri sottili. «Non è una misura simbolica, porterà un reale miglioramento della qualità dell’aria. Non ci saranno né eccezioni né deroghe» assicura il presidente della Regione. E critica il governo: «Non ha risposto alle nostre richieste d’aiuto per domenica 25, ad esempio portando a 110 il limite di velocità in autostrada». In più «il ricorso contro la legge sull’aria è ancora in piedi». La sinistra, comunque, non è soddisfatta. I Ds avrebbero voluto anche il blocco delle auto euro 4. Ma il governatore ha deciso di attenersi alle regole concordate con le altre Regioni, concedendo il via libera ai veicoli meno inquinanti. L’assessore Croci intanto annuncia l’avvio della zona a traffico limitato sui Navigli il mese prossimo. E incassa le critiche dei residenti. Più ampia l’accusa dell’Unione del commercio, che non è «contraria alle isole» ma boccia «il metodo su divieti, blocchi del traffico: manca il confronto preventivo con la categoria».