La domenica il teatro si fa piccolo

Ci sarà anche un'«Alice» di una compagnia canadese tra i 20 spettacoli alla domenica pomeriggio, che insieme a 13 spettacoli per le scuole al mattino e 5 sabati sera del «Teatro della buonanotte» compongono il cartellone della stagione per i piccoli del Teatro della Tosse e del Teatro del Piccione. «Siamo alla 14esima edizione di ’Piccini e Piccioni’ la rassegna di spettacoli dedicati all'infanzia che marca il quinto anno di collaborazione tra le due Compagnie - ha detto il vicedirettore della Tosse, Sergio Maifredi - Come si è soliti fare all'estero noi abbiamo sempre voluto fare sia teatro per bambini che per adulti». La locandina del cartellone, che, snodata, contiene anche un metro per misurare la crescita dei figli spettacolo dopo spettacolo, è stato presentato dalla direttrice artistica del Teatro del Piccione, Simona Gambaro. A partire da domenica troviamo, tra gli altri, «A pancia in su» del Piccione. Quindi la compagnia canadese Theatre de l'Arsenal con «Alice» il 26 novembre (per bambini sopra ai 6 anni) che ha la peculiarità di usare anche video in scena; un'Odissea del Teatro Omobo il 21 gennaio incentrato su un banchetto preparato per gli dei; «Lupus in fabulae» il 25 febbraio con il lupo di Cappuccetto rosso alle prese con sua moglie e a marzo «Scarafaggi» di nuovo del Piccione un viaggio alla scoperta dei Beatles, che è presente anche nel cartellone per le scuole.
Passando alle scuole e quindi agli spettacoli del mattino, oltre a «La mia scena è Genova» di Tonino Conte che si sviluppa intorno alla nuova scenografia di tubi di ferro creata appositamente all'interno della chiesa di Sant'Agostino, ci saranno, ad esempio, a gennaio i burattini di Lele Luzzati in «Canta canta cantastorie» con le musiche composte da Ivano Fossati e Tullio Solenghi giovanissimi quando facevano parte della Compagnia della Tosse. Quindi un musical in forma di favola a gennaio «Esopo opera rock» e nuove marionette (tipo i Colla di Milano) in una «Cenerentola» recitata ma tratta dall'opera di Gioacchino Rossini a febbraio.