Domenica verrà fatta brillare la bomba della Seconda guerra mondiale ritrovata il 27 aprile. Zona blindata dalle 8 alle 14 Via Leoncavallo, evacuate 6mila persone

L’ordigno verrà trasportato alla cava Ongari-Cerutti La zona sarà interdetta al traffico pedonale e veicolare

Quasi 6mila le persone che domenica mattina saranno costrette a uscire di casa all’alba per consentire la rimozione della bomba trovata lo scorso 27 aprile in via Leoncavallo. Molte meno, grazie ai lavori di interramento fino a meno 6 metri sotto il manto stradale fatto dagli specialisti. Sarebbero state oltre 20mila quelle da coinvolgere se il raggio di sicurezza anziché di 200 fosse rimasto di 500 metri. L’ordigno della Seconda guerra mondiale e di origine inglese pesa ben 500 chili ed è stato rinvenuto durante gli scavi per un parcheggio sotterraneo. Le operazioni saranno guidate dal Leonardo Cerri, responsabile della Direzione specialistica della protezione civile del Comune che coordinerà tutte le strutture coinvolte: 118, Asl, Croce rossa e l’Associazione corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta. Mentre a far brillare l’ordigno presso la cava Ongari-Cerutti al parco delle Cave, saranno gli artificieri del Genio militare provenienti da Cremona.
Per compiere senza rischi le operazioni di messa in sicurezza e di trasferimento della bomba da via Leoncavallo alla cava, la zona sarà «blindata» dalle 8 alle 14. «È il sesto ordigno che facciamo brillare negli ultimi dieci anni - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato -. Ormai abbiamo maturato una certa esperienza. E così speriamo di poter far rientrare i residenti prima dell’orario previsto. Magari già a mezzogiorno». A presidiare l’area gli agenti della polizia municipale. «Nessuno - aggiunge il comandante Emiliano Bezzon - per tutta la durata dell’intervento potrà entrare o uscire in un’area di 200 metri intorno alla bomba. Anche all’interno della Cava Ongari-Cerutti, dove gli artificieri del Genio faranno brillare l’ordigno, dalle ore 10 sino alla fine delle operazioni è previsto il divieto di transito pedonale e veicolare. Nell’operazione saranno impiegati 84 uomini della Protezione civile, 14 effettivi e 70 volontari e almeno 200 agenti della polizia municipale. Oltre a polizia e carabinieri».
Tutti i residenti hanno già ricevuto il volantino con le informazioni necessarie per domenica. Il Comune metterà a disposizione delle persone costrette ad allontanarsi da casa alcune scuole comunali per l’accoglienza temporanea. Nelle palestre saranno allestite strutture in grado di assistere anziani e persone non autosufficienti. Per il trasporto dei cittadini, invece, l’Atm metterà a disposizione specifiche navette. Per richiedere informazioni, i cittadini avranno a disposizione i centralini della protezione civile (02/88465000-1-2-3; 346/0300399; 346/0300400) e della polizia municipale (02/77271). Per esigenze di carattere sanitario, invece, il numero è quello dell’Asl (02/85785000-1-2, 335/7386116).