Domeniche di Rota Nel Gattopardo il magico incontro con Visconti

Con una serie di arie tratte dalla colonna sonora del film di Lucchino Visconti «Il Gattopardo», prosegue domani «La Leggerezza dell’ascolto», sesto incontro del ciclo di dieci concerti dedicati a Nino Rota nel centenario della nascita. Appuntamento alle 11 presso l’Auditorium Fondazione Cariplo con l’orchestra Verdi, il pianista Simone Pedroni e il Coro sinfonico di Milano, diretti da Giuseppe Grazioli che ha anche organizzato l’evento in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia. «Vogliamo così ricordare uno dei massimi rappresentanti della musica italiana del Novecento senza tradirlo e senza cucirgli addosso ancora una volta l’etichetta di “cinematografaro”, come lo chiamavano all'epoca i colleghi “seri”» ha spiegato Grazioli. Il ciclo, che prevede molti brani in prima esecuzione, cercherà di comunicare al pubblico «il bisogno, tipico di Rota, di varcare i confini dei generi musicali per dimostrare come una fuga e una canzonetta accompagnata da una fisarmonica, debbano godere di uguale rispetto se scritte entrambe con onestà». Per Grazioli, infatti, «È questa logica che ci ha spinto ad accostare ogni volta nello stesso concerto musica per il cinema, per la televisione, per il teatro, balletti, concerti strumentali e musica sinfonica. Un disordine apparente che riproduce in realtà, con molta coerenza, il suo modo di comporre fatto di idee abbandonate e riprese molti anni dopo, di temi che passano da una colonna sonora a una sinfonia e viceversa, di incisi di poche note che tornano ossessivamente generando brani diversissimi. In un'epoca come la nostra dove il mondo della musica classica sembra dirigersi sempre più verso il “crossover”, Nino Rota appare come una straordinaria figura profetica che ci indica la strada da percorrere perché la musica, attraverso le contaminazioni, non perda mai il suo valore e la sua dignità». Il programma del concerto di domani prevede: Il Gattopardo (1962), Ballabili per il film; Concerto soirée per pianoforte e orchestra (1961-62); Il Gattopardo (1962), Suite sinfonica dal film.