Domiciliari al barista che ha ucciso a botte un cliente

Il giudice delle indagini preliminari di Lecco ha concesso oggi gli arresti domiciliari a Michele Burghardt, l’ex poliziotto poi divenuto barista, arrestato per omicidio volontario con l’accusa di aver ucciso a calci e pugni un avventore del locale, Mario Taddeo, 35 anni, di Pagnona (Lecco). L’omicidio era avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Ballabio (Lecco), in Valsassina dopo che nel locale era scoppiata una lite.
L’ex poliziotto, gestore del bar «Biker’s ranch» si era poi costituito in questura ed era stato arrestato per omicidio volontario. L’ex poliziotto davanti al gip si è detto «disperato» per l’accaduto e ha chiesto «perdono a tutti». Furibondi i famigliari della vittima: «Quella del gip è una decisione sconvolgente e scandalosa».