Domina Fusco travestito da domatore

P rosegue il lavoro di Andrea Fusco (tappa e maglia) per trasformare il suo fallimentare Processo in una cosa guardabile. A Varese rompe gli indugi e punta dritto sulla formula più collaudata di sempre: il circo equestre. Parte il battutista Bartoletti: «Due tedeschi primi in due giorni: va bene che è caduto il Muro di Berlino, ma non è che possiamo tenerceli tutti noi». Purtroppo, senza sottotitoli non si capisce. Fusco vuole ritmo. Così, dentro a raffica gli altri maestri di umorismo. Parte Memo Remigi, con la sigla sul Mondiale di Varese. Subentra l'avvocato Pasqualin, con una canzoncina sua su Bartoletti: «Marino cervello sopraffino, ma in bici va pianino». Subentra Gigggetto Sgarbozza, con il suo commento serio. Subentra persino Teo Teocoli con l'imitazione di Contador, ma è il meno comico di tutti. Alla fine, Fusco è solo parzialmente soddisfatto. Per oggi, attesi sul palco la Donna Cannone, il Mago Giangi e il Nano Ernesto.