Don Alberto Lorenzelli è nominato nuovo «capo» dei salesiani Centro Italia

Lunedì prossimo, il giorno prima del suo 55° compleanno, dopo oltre trent’anni di sacerdozio passati in Liguria, si insedierà a Roma come superiore della Circoscrizione Italia Centrale «Saxro Cuore» dei salesiani, una delle aree più estese di competenza della congregazione fondata da San Giovanni Bosco la cui sede centrale è a Roma. Lui è don Alberto Lorenzelli, già superiore salesiano per la Liguria e la Toscana. Dal primo di settembre diventerà responsabile della Circoscrizione che comprende, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Molise, Lazio, Abruzzo e Sardegna. La nomina, voluta dal segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, già arcivescovo di Genova, arricchisce e amplia la pattuglia di sacerdoti liguri chiamati a ricoprire incarichi di responsabilità in varie strutture della Chiesa cattolica, in Italia e nel Mondo. Nato a Buenos Aires, da immigrati italiani, con una grande esperienza di insegnante e di dirigente scolastico alle spalle, Lorenzelli ha dichiarato al Giornale di avere accettato la nomina con qualche timore: «Ma pur sapendo i miei limiti ho rispettato il mio voto di obbedienza» ha detto. Nella Circoscrizione operano 600 salesiani attraverso 53 Opere con scuole e centri professionali, trenta parrocchie («tra i nostri parrocchiani di Castel Sant’Angelo a Roma c’è anche il Papa» scherza don Alberto), 36 oratori e 10 pensionati per universitari. Un sogno nel cassetto? «Rinnovare nei giovani l’entusiamo del messaggio di San Giovanni Bosco».