Don Gallo in campo nella partita truccata

Don Gallo candidato alle primarie dell’Unione come Prodi, Bertinotti, Pecoraro Scanio, Di Pietro e magari anche don Vitaliano della Sala «non è una cosa seria» per chi milita nello schieramento di centrodestra, ma non convince neppure quelli che, a sinistra, dovrebbero spellarsi le mani dagli applausi. «Il perché è fin troppo semplice da spiegare» spiega il sottosegretario Alberto Gagliardi, che ha seguito passo dopo passo, comunicato dopo comunicato, la vicenda della vera o presunta discesa in campo del sacerdote fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto. «Voglio dire forte e chiaro - scandisce Gagliardi - che quella delle primarie del centrosinistra (...)