Don Gelmini, il Csm sposta il procuratore dell'inchiesta

Carlo Maria Scipio, procuratore di Terni e titolare dell'inchiesta sui presunti abusi sessuali, sarà sostituito da Fausto Cardella, il pm del caso Pecorella

Terni - Non il trasferimento, come si era detto inizialmente, ma una nuova nomina. A capo della procura della Repubblica di Terni, titolare dell'inchiesta sui presunti abusi sessuali di don Gelmini, arriverà Fausto Cardella. Il pm del caso Pecorelli sostituirà Carlo Maria Scipio. E' questa la decisione presa dal plenum del Csm: "Il Consiglio Superiore della Magistratura non ha trasferito l'attuale Procuratore della Repubblica di Terni, il dottor Carlo Maria Scipio, ma ha soltanto deciso la nomina a capo dell’Ufficio del dottor Fausto Cardella a seguito di ricorso da quest’ultimo a suo tempo presentato e definitivamente accolto dal Consiglio di Stato".

Destinazione da definire per Scipio Ci vorrà almeno un mese di tempo perché possa diventare operativo il cambio della guardia alla guida della procura di Terni. La delibera del Csm ha bisogno per diventare efficace di un decreto del ministro della Giustizia, e solitamente la procedura non si esaurisce prima di un mese. Sino a quando Fausto Cardella non prenderà possesso del suo nuovo ufficio, Carlo Maria Scipio resterà dunque alla guida della procura di Terni. Intanto però il Csm dovrà convocarlo per conoscere le sue preferenze rispetto a una nuova collocazione. E in questo arco di tempo ovviamente il procuratore uscente potrà concorrere per l’assegnazione di altri incarichi giudiziari.

L'attuale procuratore di Terni Originario di Viterbo, Scipio ha 65 anni ed è in magistratura dal 1971. Ha cominciato la carriera come sostituto procuratore prima a Monza e poi a Pisa. Trasferito al tribunale di Viterbo, è stato prima giudice istruttore e poi sostituto procuratore nella stessa città, sino a quando il Csm un anno e mezzo fa lo ha nominato procuratore di Terni.