Don Gnocchi, la solidarietà è internazionale

Fondazione Don Gnocchi: un antico cuore milanese che pulsa per aiutare i meno fortunati anche al di là dei confini nazionali e che dal 2001 è riconosciuta come organizzazione non governativa. Il progetto dell'antico sacerdote dei «mutilatini» ha realizzato centri per bambini disabili in Bosnia Erzegovina ed Ecuador, strutture per la riabilitazione di giovani e donne mutilate in Ruanda e Sierra Leone, e altri interventi sono in corso in Georgia, Ucraina, Cina e Sri Lanka. E in fase di studio ci sono attuazioni per l'assistenza e la riabilitazione a disabili e anziani in Africa, Asia e America Latina.
Serve dunque fare il punto sul lavoro svolto e sugli obiettivi futuri. Da qui il convegno «Accanto alla vita. Nel mondo», voluto dall'Area Solidarietà Internazionale della Fondazione, che si terrà oggi e domani presso la sala convegni della Banca Popolare di Milano (via Massaua 6). In apertura interverranno il sindaco Letizia Moratti, il presidente della Provincia Filippo Penati, il presidente della Regione Roberto Formigoni e il vicario generale monsignor Carlo Redaelli.