Don Luciano Tre episodi accusano don Luciano Ma Alassio non crede alla violenza sulla bimba

Sarà interrogato oggi dal giudice per le indagini preliminari Emilio Fois il parroco di Alassio, don Luciano, 44 anni, arrestato dalla polizia per violenza sessuale su una bambina di 11 anni, una chierichetta della parrocchia. Il sacerdote sarà assistito dall’avvocato Alessandro Chirivì, di Albenga, che si dice pronto a presentare un’istanza al tribunale del riesame per la scarcerazione immediata. Al parroco, in carcere a Chiavari, la procura contesta tre episodi di violenza descritti dalla ragazzina durante gli incontri con gli psicologi dell’Istituto Gaslini di Genova.
Ma la comunità alassina resta incredula di fronte alle accuse. «Siamo convinti che don Luciano sia stato tradito da un eccesso di Zelo - assicura Eraldo Ciangherotti del Centro aiuto alla Vita ingauno che propone un’ipotesi alternativa - E se si trattasse di un gioco a stupire da parte di una minorenne? E se in un contesto familiare disgregato, dove il padre non esiste da sempre e la madre sembra non aver ancora accettato di rinunciare al proprio ruolo adolescenziale, una ragazzina avesse scelto una maniera infantile ma coerente con la propria età per farsi notare e per attirare a sè le attenzioni mancate?» Ipotesi inquietanti, visto l’arresto. Anche Roberta Gasco, coordinatore savonese del Pdl, si dice incredula e offre al parroco tutta la sua solidarietà: «Andrò presto a trovarlo».