Al Don Orione di Bogliasco apre un «asilo» da venti posti per i malati di Alzheimer

Un «asilo» per i malati di Alzheimer. Ora c’è anche fuori Genova. Il primo centro che la Asl3 apre al di fuori del Comune capoluogo è a Bogliasco ed è in grado di accogliere 20 ospiti tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 16. Un’occasione per risolvere molti problemi alle famiglie che hanno congiunti malati di Alzheimer e che non fanno ricorso al ricovero in una struttura o all’assunzione di una badante.
Ieri mattina è stato inaugurato il nuovo centro presso il Don Orione di Bogliasco, alla presenza del presidente della Regione Claudio Burlando. «Avevamo intenzione di siglare una convenzione per buona parte di questi venti posti, abbiamo finito per sottoscrivere l’impegno per tutti. Tra l’altro la soluzione del centro diurno è utile anche ai pazienti per i quali la socializzazione può essere importante». Al centro di Bogliasco lavorerà una decina di persone tra medici, infermieri e operatori sanitari che si occuperanno di pazienti in arrivo da un comprensorio molto ampio, che va dal Golfo Paradiso e l’entroterra fino a Uscio e Avegno e arriva a tutto il levante genovese.
Alcune domande per i posti disponibili sono già giunte, le altre potranno essere raccolte dalla Asl o dalla stessa direzione del centro diurno. Nei prossimi giorni dovrebbe essere inaugurata una struttura analoga, sempre per pazienti malati di Alzheimer, a Ronco Scrivia.