Con Donadoni il golf diventa sport di squadra

Sul green della manifestazione benefica di Vialli e Mauro anche campioni come Shevchenko e Zola. E personaggi pubblici come Cantarella e Staffelli

Chiara Levantesi

La seconda edizione della Kia Motors Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup, pro-am di solidarietà disputata a fine agosto presso il circolo golf Bogogno, in provincia di Novara, ha onorato il duplice spirito agonistico e benefico con cui è stata organizzata. Complice una brillante Ilaria D'Amico, cronista d'eccezione in una altrettanto eccezionale calda giornata di questa estate, la gara è stata seguita con molto entusiasmo da appassionati e amici dello sport. Sul tracciato novarese a 18 buche si sono schierate 24 squadre composte da professionisti di golf, calciatori famosi del calibro di Del Piero, Shevchenko e Tardelli e altri amateurs. Tra questi ultimi ha portato la sua carica di simpatia e umorismo, anche Valerio Staffelli, l'inviato più temuto d'Italia.
Gianluca Vialli e Massimo Mauro, soci fondatori dell'ente insieme a Cristina Grande Stevens, hanno invitato sul green i colleghi del calcio, mentre Emanuele Canonica e Antonella Cerri Canonica hanno raccolto altri professionisti di golf. A fine gara si sono distinti, ad iniziare dalla categoria individuale professionisti: Alberto Binaghi, primo posto con 67 colpi, seguito da Jarmo Sandelin e Peter Gustaffson (68). Nella classifica a squadre hanno guadagnato il primo posto Peter Gustafsson con Edoardo Garrone, Roberto Donadoni e Anna Pettine (150), seguiti con un colpo in meno da J.M.Lara con Paolo Cantarella, ex amministratore delegato Fiat, Gianfranco Zola e Massimo Monti. Al terzo posto, Carlo Rodiles con Alberto Cristina, Riccardo Cristina e Josep Guardiola (152). A portare sugli scudi la squadra dei calciatori è stato Roberto Donadoni con il miglior punteggio. Ma il miglior risultato lo hanno conseguito tutti i professionisti messi insieme, con il sostegno dato ai progetti di solidarietà in cui è impegnata la Fondazione. Un mammografo digitale sarà donato alla FPRC - Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Concro e verrà installato in autunno presso l'Istituto di Ricerca e Cura del Cancro di Candiolo, centro del Torinese). La manifestazione golfistica continua poi, in maniera ideale, attraverso la generosità di quanti vogliono sostenere la campagna di ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Basta inviare un SMS o telefonare da rete fissa al 48587, fino al 30 settembre, per donare 1 o 2 euro. La cifra raccolta ad oggi dalla Fondazione è di 230.338,74 euro, un grande obiettivo che Vialli e Mauro hanno tradotto nello slogan: «Per segnare il gol più importante della nostra vita...».