Donadoni parte con l’Italia B A casa i campioni del mondo

Degli azzurri di Berlino presente soltanto il terzo portiere Amelia. Molti volti nuovi e qualche ripescato eccellente come Ambrosini

da Roma

Una nazionale che più sperimentale non si può. In un periodo nel quale i club italiani raccolgono i primi frutti del lavoro precampionato e molti giocatori hanno appena ripreso la preparazione. Così la prima sfida azzurra con Donadoni ct avrà in campo comprimari, debuttanti, ripescati eccellenti - è il caso del milanista Ambrosini - e convocati obbligati (i tre livornesi Amelia, unico a rappresentare il gruppo campione del mondo, Lucarelli e Morrone sono un omaggio alla città ospitante, che è stata anche l’ultima panchina del nuovo selezionatore dell’Italia). Ormai gli spazi per la nazionale sono pochi e bisogna sfruttare tutte le date stabilite dalle federazioni internazionali. E l’appuntamento di agosto è diventato fisso: l’Italia gioca in questo periodo da quattro anni consecutivi (a cominciare dal disgraziato incontro con la Slovenia nel 2002 a Trieste, perso in campo e sugli spalti per le proteste di tipo nazionalistico). Quest’anno, per altro, nei giorni di Ferragosto scenderanno in campo oltre 100 rappresentative, 28 delle quali giocheranno anche partite vere, con punti in palio per i gironi di qualificazione (sei europee, tra cui due nostre avversarie - Far Oer e Georgia - inizieranno il cammino verso Austria e Svizzera 2008).
Una nazionale sperimentale, si diceva: molte le novità nelle prime convocazioni di Donadoni per l’amichevole contro la Croazia, figlie del giro nei ritiri effettuato dal ct, in tribuna anche nelle amichevoli più importanti. L’Italia B avrà sette esordienti assoluti, quasi tutti della Sampdoria: dai difensori Falcone e Terlizzi ai centrocampisti Delvecchio e Palombo (elementi blucerchiati), passando per il laziale Rocchi, il neo viola Gobbi e il livornese Morrone. Ma ci sono anche dei rientri importanti, come quello del milanista Ambrosini, 22 presenze azzurre e già inserito da Lippi nella lista dei 50 che consegnò alla Fifa quasi all’inizio della sua avventura. Poi, però, il centrocampista non fu mai chiamato, anche a causa dei numerosi infortuni subiti. Ci sono anche ripescaggi vari: torna in gruppo Esposito, uno dei lippiani della prima ora, ma si rivedono anche Zauri, Liverani, Lucarelli, Di Natale, Chiellini e il portiere Roma. Per loro, come per Caracciolo e Di Michele, qualche sparuta apparizione. Scontato anche il rientro fra gli azzurri del viola Pasqual, uno dei terzini sinistri più positivi dell’ultimo campionato. E non poteva mancare la chiamata di due delle quattro riserve della truppa di Lippi, Bonera e Semioli, che avranno un futuro certo nella nuova era azzurra.