Donadoni al terzo tentativo lancia Cassano

Contro la Francia giocherà il fenomeno barese dopo i fallimenti di Del Piero e Di Natale. A centrocampo rientra Gattuso, Pirlo va in panchina

Baden - Terza sfida azzurra dell’europeo, terzo schieramento. Va di moda il turn over a casa Italia, un po’ per esigenze fisiche, un po’ per la caccia affannosa a un talento che decida in positivo. Fallito il primo tentativo con Di Natale e poi quello successivo con Del Piero, ecco spuntare dalle retrovie di Baden Antonio Cassano. Dalla prova generale di ieri sera (a porte chiuse) nello stadio di Maria Enderzsdorf provengono indicazioni precise: di solito sono quelle che contano poiché nel limitato tempo a disposizione si tratta dell’unico test a disposizione prima della partenza (oggi), per Zurigo. Stessa difesa, con Panucci e Chiellini centrali, il ct d’altro canto non dispone di grandi ricambi: Materazzi e Barzagli, il tandem centrale utilizzato contro l’Olanda, è in ritardo di condizione e riscuote un basso credito.

A centrocampo le novità più consistenti riguardano il ritorno dei milanisti Gattuso e Ambrosini messi da parte contro la Romania. Non si trattò di una bocciatura clamorosa, semmai di un calcolo oltre che della disperata ricerca di una efficace protezione per la difesa. La riconferma di De Rossi, perno centrale, non certo play-maker, mestiere che non gli appartiene, comporta un sacrificio: la rinuncia a Pirlo, fisicamente spremuto. È uno dei pochi indispensabili nell’Italia degli ultimi tempi: se il Ct lo mette in panchina è segno che lo considera spolpato. Può tornare utile per l’emergenza. In attacco, il giorno di Cassano sembra arrivato. Contro la Francia ha il compito dichiarato di accompagnare Toni al gol e offrire al gioco offensivo gli sbocchi che il centrocampo, senza Pirlo, non sembra in grado di garantire. Anche questa volta Di Natale sta a guardare. Il dubbio riguarda il terzo esponente del trio avanzato. Camoranesi viene giudicato molto affaticato. Per il ruolo specifico, non c’è una grande scelta nel gruppo: perciò l’unica alternativa è Perrotta, ancora una volta nell’ingrata funzione di «tappabuchi».