Donazioni al Gaslini, non tutti i soldi vanno ai bimbi

Il Gaslini «paga» per farsi fare le donazioni. Paga per ottenere i soldi di cui ha sempre disperato bisogno. Paga la percentuale. Insomma, quando qualcuno crede di regalare un «tot» per aiutare i bimbi malati, forse non sa che solo in parte quel denaro finisce effettivamente destinato allo scopo. Fior di soldi vengono «drenati» perché l’ospedale possa avere quello che i benefattori danno gratuitamente. E più è corposa la donazione, più l’ospedale pediatrico ci «rimette», o comunque meno riesce a incassare per i suoi scopi.
Infatti la notizia finisce per diventare clamorosa, incontrollabile in città, quando di mezzo non c’è una semplice elargizione di qualche centinaio di euro o una meritoria lista nozze che suggerisce agli amici degli sposi di fare un’offerta per la ricerca. Perché la percentuale il Gaslini la paga addirittura sulla donazione Amisano, (...)