Donelli: «Lavoriamo al Grande Fratello 8»

da Roma

Stupefatto, sbalordito, frastornato. Il primo a non crederci è proprio lui. «Il fatto è che là dentro non avevamo contatto con la realtà. Neppure le reazioni del pubblico, ci facevano sentire. Così non sapevo di far ridere gli altri: non ho mai capito di piacere alla gente. Anzi, ero sicuro di apparire insopportabile». E invece l’insopportabile Milo, barista ventinovenne di Roma, ruspante, trascinatore e - in realtà - simpatico per natura, è quello che è piaciuto di più.
Nella settima, tutt’altro che memorabile edizione del Grande Fratello (ascolti medi del 25,38% di share, che, impennatisi solo per la finale al 31,13, confermano il logorio del genere) proprio lui ha superato col 51% di telefonate da casa il favorito Alessandro, romano di Trastevere e bellone popolaresco, in apparenza molto più quotato. E ora si trova a fare i conti con un miliardo circa di vecchie lire di premio. E con una popolarità totalmente inattesa.
«Stamattina per strada la gente mi riconosceva. In due o tre si sono sporti dalla macchina per chiamarmi; uno m’ha perfino chiesto l’autografo! - sbalordisce Milo (solo alla seconda delle circa 30 interviste già programmate per lui) -. Pensare che sul mio sito ci sono stati circa settemila contatti e tutti femminili, mi fa apparire tutto così assurdo». Quando è entrato nella casa, giura, voleva solo fare la figura «meno brutta possibile. Poi, per novantadue giorni, ho avuto momenti brutti, come quando ho dovuto fare il nome di Alessandro per la nomination, ad esempio, o quando è nata l’incomprensione colla spagnola Dominique. Ma anche belli: l’amicizia con Gabriele. E soprattutto quella con Guendalina».
E ora, la domanda che tutti i vincitori del GF si pongono, ma alla quale Milo non sa assolutamente cosa rispondere. «Cosa farò adesso che sono famoso? Non lo so, non ho idee, né programmi. È così bello questo momento che sono pronto a tutto: fatemi fare la pubblicità degli omogeneizzati; fatemi partecipare a Buona Domenica; fatemi girare un film; fatemi tornare nell’anonimato. A me sta bene tutto». Un’idea ci sarebbe: «Vorrei continuare e far ridere la gente. Ma come o quando, non so». Solo riguardo ai soldi ha le idee chiare: «Un viaggio, la macchina che non ho mai avuto, e far vivere con tranquillità quelli che mi vogliono bene». Quanto al futuro della trasmissione, il direttore di Canale 5 consente «qualche giorno di meritato riposo alla redazione. Ma poi si comincerà a lavorare all’edizione n. 8».
Per Donelli il Grande Fratello «ha centrato pienamente tutti gli obiettivi, vincendo la serata e regalando a Canale 5 l’ennesimo successo nel prime time».