Doni e Julio Cesar che spettacolo Grosso distratto

INTER
7,5 JULIO CESAR. Prende 3 gol, ma fa di tutto per arrivarci il più tardi possibile. Straordinario nei riflessi da gatto quando Perrotta crede di calciare un rigore in movimento.
6 MAICON. Intimorito e pallido nel primo tempo: talvolta sembra un pollo sullo spiedo. Più sostanzioso nella ripresa.
5 CORDOBA. Sempre a mezza via tra errori e salvataggi.
5,5 MATERAZZI. Stavolta non ha steso la tela del ragno. Soldato da trincea e niente più.
4,5 GROSSO. Devastante nelle distrazioni. Ha aperto tutti i varchi possibili per la Roma. Animo generoso sul primo gol.
dal 15’ st DACOURT 6. Combattivo e reattivo.
6 STANKOVIC. Cerca il gol più di tutti, prende una traversa. Non accende mai la squadra, cerca di accendersi lui.
5 CAMBIASSO. Un po’ perso nel grigiore.
5,5 ZANETTI. Corre con il contachilometri a mille. Mancano giocate qualificanti.
6 FIGO. Lavora come un routinier, con l’impegno e la dedizione di un portaborracce. Gli riesce poco, ma fa vedere calcio. Potrebbe segnare e butta l’occasione.
5,5 ADRIANO. Il rigore è una furbata. Trova il colpo da ko, ma Doni e il palo lo disilludono. Il resto è assenteismo ingiustificato.
dal 16’ st CRUZ 5. Sbaglia quasi tutto.
5 IBRAHIMOVIC. Cerca le giocate ad effetto, non riesce mai a scatenare il suo motorone e la sua classe.
All. MANCINI 5,5. Qualcosa non è andato nell’approccio ed anche nel gioco.
ROMA
7 DONI. Miracoloso prima che gli attaccanti pensino al resto.
6 PANUCCI. Se la cava con il mestiere.
6,5 FERRARI. Davanti ad Adriano sembra perfin veloce.
6 MEXES. Tiene alta la guardia e sbriciola gli interisti.
6,5 CHIVU. Preoccupante quando viaggia sulla fascia. Attento e concentrato quando aspetta gli avversari.
6,5 DE ROSSI. Marines d’assalto con la giocata sempre in canna.
6 PIZARRO. Momenti da benemerito ed altri da anonimo.
5,5 WILHELMSSON. Fila come un diretto, spesso non si sa dove va.
dal 28’ st CASSETTI 7. Superattivo. Il gol è la ciliegina.
7 PERROTTA. Finchè non segna è indiavolato. Penetra dovunque e mette piede su ogni palla. Poi si riposa un po’.
6,5 MANCINI. Nel primo tempo è un guizzante rompiscatole. Ma non può durare. E non dura.
Dal 32’ VUCINIC 5,5. Timidino.
6 TOTTI. Preciso nel prendere la spalla di Figo più che la porta. Regala qualche palletta, ma lucida gli occhi solo di chi gli ha giurato amore eterno.
All.SPALLETTI 7,5. La squadra gioca un gran primo tempo, poi cerca una picchiata controllata.
Arbitro: TREFOLONI 4,5. Inventa il rigore come il peggiore dei furbetti. Non vedeva l’ora di dare una mano all’Inter. E aggiunge ammonizioni a modo suo.