Doni verso la Turchia, Bazzani verso Genova

Federico Casabella

Se ne era andato via lo scorso gennaio tra l'indifferenza della gradinata Sud, aveva incontrato la Sampdoria pochi giorni dopo con la maglia della Lazio e i suoi ex tifosi blucerchiati gli avevano riservato fischi non condividendo la scelta dettata dall'amore per la sua fidanzata (e non solo), ha passato la stagione in panchina a pensare più ai preparativi del suo matrimonio che ai traguardi da raggiungere con la maglia biancoceleste e ora, Fabio Bazzani, sembra pronto a tornare alla casa madre. Non per sua scelta, probabilmente, ma per esigenze dettate dal mercato. Beppe Marotta già il mese scorso era stato perentorio, dicendo che la Samp non lo avrebbe girato in prestito né lo avrebbe dato in saldo per un pugno di euro. In questi giorni, lo ha ribadito a chiare lettere: «Bazzani non si svende, o arriva l'offerta che riteniamo corrispondente al valore del giocatore o non se ne fa niente», ed ora che le pretendenti dell'attaccante sembrano essere sparite, la possibilità che il trascinatore dell'ultima promozione blucerchiata possa rientrare a Genova, è concreta. Chissà cosa penseranno Fabio ed Alessia dal loro viaggio di nozze in Messico: se l'idea di tornare ad esibirsi sul palcoscenico genovese li spaventa o se invece li alletta, nella speranza di riscattarsi dopo un'uscita di scena poco nobile?
Le pretendenti a Bazzani sembrano essersi ritirate tutte: la Lazio lo vorrebbe in prestito, l'ipotesi Roma è tramontata perchè la società giallorosa sta puntando su uomini più idonei al gioco di Spalletti, risultate prive di fondamento le voci che lo volevano a Milano alla corte di Ancellotti, o allo Stoccarda a fare da ariete all'attacco di Trapattoni, ora il «Bazza», dovrà cominciare a ragionare sull'idea di riprendere casa a Genova, come già nei giorni scorsi il suo procuratore, Silvano Martina, aveva fatto intendere. Si dovrà anche ragionare sulla collocazione dell'ex numero nove: quinta punta, dopo l'acquisto di Borriello, o spalla ideale di Flachi, risolvendo così in casa la questione attaccante? La Samp, infatti, dopo la travagliata stagione trascorsa tra Genova e Roma, potrebbe puntare sulla voglia di riscatto del giocatore nella prossima stagione.
Ma, sulla sponda blucerchiata del capoluogo ligure, c'è un altro giocatore che sta preparando le valigie: Cristiano Doni. Dopo un biennio non brillante, per il trentaduenne centrocampista, è venuto il momento di cercare soddisfazioni altrove. Complicata la strada che lo porta all'Atalanta (la Samp vorrebbe far rientrare nella trattativa il trasferimento di Marcolini, ma i nerazzurri non vogliono privarsi del centrocampista di Savona), l'ultima voce parla di un reale interessamento al centrocampista da parte del Galatasaray. A confermare l'indiscrezione, è stato il procuratore del giocatore, Paolo Conti: «La possibilità di vedere Cristiano giocare in Turchia il prossimo anno c'è. Gli è stata fatta una offerta interessante e la stiamo valutando seriamente». Un palcoscenico internazionale che potrebbe dare la possibilità a Doni di rimettersi in luce riacquistando lo smalto perso per l a strada che da Bergamo lo ha portato in Riviera. Un affare per la Sampdoria che il prossimo anno lo perderebbe a parametro zero e che, dalla cessione del suo tesserato, potrebbe recuperare una cifra interessante (circa 3 milioni di euro) che sarebbe utilizzata sul mercato per qualche investimento.