Una donna arrestata in Yemen «È il mittente dei pacchi bomba»

È stata ancora alta la tensione ieri negli aeroporti in seguito al ritrovamento di pacchi sospetti venerdì su alcuni voli cargo in arrivo dallo Yemen. Secondo le autorità britanniche, infatti, il plico trovato su un aereo cargo della Ups nell’aeroporto dell’East Midlands e diretto a Chicago poteva esplodere e distruggere il velivolo. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Theresa May.
Le intelligence del Regno Unito stanno cooperando strettamente con quelle americane e di altri Paesi. Le forze di sicurezza yemenite hanno circondato in serata una casa, in cerca del mittente dei pacchi intercettati negli Emirati Arabi Uniti e in Gran Bretagna. Il presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, ha reso noto poco dopo che è stata una donna a spedire negli Stati Uniti i due pacchi con l’esplosivo. In una conferenza stampa, Saleh ha precisato che le forze di sicurezza hanno circondato l’abitazione della donna e che le informazioni sulla sua identità sono arrivate dagli Stati Uniti.
Le autorità americane hanno identificato la mittente dei plichi scoperti sui cargo a Dubai e in Inghilterra attraverso la carta sim che avrebbe dovuto fare esplodere uno dei due ordigni. Le autorità yemenite hanno inoltre sequestrato 26 pacchi sospetti e arrestato impiegati della compagnia di trasporto aereo e della divisione cargo dell’aeroporto internazionale di Sanaa, la capitale. Durante il pomeriggio di ieri sono stati chiusi gli uffici delle società di spedizioni FedEx e Ups a Sanaa. Diverse nazioni, tra cui la Francia, oggetto di minacce da parte di Al Qaida nei giorni scorsi, hanno sospeso i voli cargo in arrivo dal Paese arabo.
In Egitto, le forze di sicurezza hanno avviato ispezioni su tutti i pacchi in entrata e in uscita dal Paese su aerei cargo, soprattutto su quelli in arrivo dallo Yemen. Lo ha riferito il responsabile dell’unità di sicurezza della compagnia aerea Egypt Air, Essam Gamal, precisando che la polizia aeroportuale ha avviato le ispezioni manuali, dopo la scoperta di due pacchi bomba partiti dallo Yemen per gli Stati Uniti.
Il segretario alla Sicurezza Nazionale americana Janet Napolitano ha dichiarato ieri che gli esplosivi ritrovati in due pacchi bomba a bordo di aerei cargo diretti negli Stati Uniti sono ancora sotto «analisi». «Le analisi sono in corso», ha detto Napolitano a Fox News. Quindi ha ribadito la necessità di rafforzare le misure di sicurezza e vigilanza: «Non esistono ricette miracolose, occorre rafforzare» la sicurezza».