Donna colpita a morte nel campo nomadi e scaricata da un’auto davanti al Pertini

Benvenuti (An): «Ormai in quei luoghi è una vera emergenza»

È giallo sulla morte di una donna soccorsa ieri pomeriggio davanti all’ospedale Sandro Pertini con una ferita d’arma da fuoco al torace. La donna, probabilmente una nomade non ancora identificata, è poi morta pochi minuti dopo all’interno del nosocomio dei Monti Tiburtini. Secondo quanto si è appreso la donna sarebbe stata scaricata davanti all’ingresso del pronto soccorso da un’autovettura con a bordo tre uomini che si sono poi allontanati. Sul posto sono giunti gli agenti della sezione omicidi della Squadra Mobile della Capitale. Una delle persone che hanno trasportato la donna in ospedale con un’autovettura ha successivamente riferito alla polizia che la vittima è stata soccorsa all’interno di una baracca del campo nomadi di via della Martora, nella zona del Collatino. La donna è stata trovata all’interno della baracca seduta su una sedia e con una ferita al torace di colpo da arma da fuoco. La vittima non aveva con sé documenti e gli agenti della squadra mobile della capitale hanno proseguito per tutta la serata di ieri gli accertamenti per chiarire quanto avvenuto. «È reale emergenza nei campi nomadi della capitale - accusa il capogruppo di An alla Provincia di Roma, Piergiorgio Benvenuti -. Le parole che tendono a minimizzare la situazione esistente nei campi nomadi non rappresentano la realtà che è ben diversa e che deve essere affrontata in tutta la sua gravità».