Donna decapitata: niente sangue nel camion

Nessuna traccia di sangue appartenuta a Patrizia Silvestri, la donna uccisa e decapitata nella notte tra il 2 ed il 3 maggio scorsi, su quattro reperti sequestrati nel camion dell’ex marito, Gaetano Tripodi, ritenuto dalla procura di Roma responsabile dell’omicidio. Per il difensore dell’uomo, Pierluigi Mancuso, sarebbe la prova della sua estraneità al delitto. Ma contro Tripodi resta la corrispondenza del suo Dna su un mozzicone di sigaretta recuperato dagli investigatori accanto al corpo della donna nei pressi di una stazione di servizio a Tor Bella Monaca.