«Una donna forte ha difeso i figli»

Una donna forte che, proprio per il suo coraggio, potrebbe aver reagito ai rapinatori: così Roberto Spaccino descrive la moglie Barbara, uccisa l’altro giorno nella sua villa a Compignano, in provincia di Perugia. «L’ho conosciuta che lei aveva quattordici anni e io diciotto, eravamo fidanzati da allora, la storia d’amore della mia vita, ci siamo sposati nel 1998: litigavamo tutti i giorni perché lei aveva un carattere forte, per questo credo abbia reagito, si sia difesa, l’hanno soffocata. Credo che Barbara abbia cercato di difendere i bambini, che abbia lottato con quelle belve». Ieri Don Mario, parroco del paese, ha parlato a lungo con il marito della donna e i parenti e ha detto di averli trovati sgomenti e ancora increduli. E una delle nipoti ha chiesto di rispettare «il dolore di una famiglia unita».