Donna incinta uccisa I figli affidati ai servizi sociali

Saranno temporaneamente affidati ai servizi sociali i due figli di quattro e otto anni di Barbara Cicioni, la donna incinta uccisa a Compignano di Marsciano. Il padre, Roberto Spaccino, si trova ancora in carcere accusato dell’omicidio.
I due bambini attualmente sono dalla nonna materna, e dispongono di un sostegno psicologico. Probabilmente in settimana verranno trasferiti in uno speciale centro di accoglienza non lontano da Compignano. Sarebbe questo il contenuto del provvedimento adottato dal tribunale dei minori di Perugia dopo l’udienza del 15 giugno, che però non è stato ancora formalmente trasmesso alle parti. Una nuova udienza per riesaminare la loro situazione è già stata fissata per il 20 luglio prossimo.