Donna investe e uccide due turisti: guidava sotto l'effetto della droga

La donna, Paola Castegnaro, 44 anni, ha travolto e ucciso sul colpo una coppia di turisti romeni che stavano attraversando sulle strisce pedonali davanti al loro albergo, a Stra. Positiva al test sugli stupefacenti, è in arresto

Venezia - Era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti la donna che questa notte a Stra (Venezia) ha travolto e ucciso una coppia di turisti romeni che stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali, davanti all’albergo dove erano alloggiati. L’automobilista, Paola Castegnaro, 44 anni, di Fiesso d’Artico (Venezia), è stata arrestata dai carabinieri di Dolo (Venezia). L’accusa è di omicidio colposo. Il test tossicologico a cui è stata sottoposta ha dato esito positivo: le è stata infatti riscontrata un’alterazione psicofisica riconducibile all’uso di sostanze stupefacenti. Le due vittime si chiamavano Georg e Mariana Duta, rispettivamente di 47 e 45 anni.

La dinamica I due coniugi erano appena usciti dall’hotel Venezia per andare a mangiare un gelato. Erano arrivati da poco in Italia assieme a un gruppo organizzato, del quale faceva parte anche il fratello della donna. La coppia stava appunto attraversando le strisce pedonali, in un punto illuminato, quando è piombata su di loro una Suzuki Baleno, guidata dalla donna di 44 anni, nubile e senza un lavoro fisso. L’auto non si è fermata subito, ma una cinquantina di metri più avanti. La donna è scesa ed è apparsa in un forte stato di agitazione. Nel frattempo, sul luogo sono arrivati i carabinieri e un’ambulanza: l’uomo è morto all’istante, sua moglie, invece, durante il trasporto all’ospedale di Dolo. I militari, vista l’agitazione della donna, hanno pensato che fosse in preda ad uno stato di ebbrezza alcolica e l’hanno quindi sottoposta al test alcolimetrico. Che ha dato però esito negativo. I carabinieri trovavano però innaturale il fortissimo stato emotivo di Paola Castegnaro e per questo hanno ritenuto di portarla all’ospedale per sottoporla all’analisi tossicologica: così è emersa una forte concentrazione di sostanza stupefacente, che ha fatto ritenere che l’assunzione possa essere avvenuta poco prima.

Precedenti La donna, che non ha ammesso nulla, è nota alle forze dell’ordine per storie inerenti alla droga. Il forte stato di agitazione della veneziana ha consigliato il ricovero almeno per la notte in ospedale, dove è stata piantonata dai carabinieri in stretto contatto con il pm Alessia Tavernesi. Nelle prossime ore sarà trasferita nel carcere femminile lagunare della Giudecca.