Una donna presidente del tribunale di Milano

da Milano

Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha approvato all'unanimità la nomina a presidente del Tribunale di Milano di Livia Pomodoro, attualmente presidente del Tribunale dei minorenni del capoluogo lombardo. La neo eletta sarà dunque il primo presidente donna a dirigere il Tribunale di Milano.
Una decisione che è stata accolta da tutti i consiglieri di Palazzo dei Marescialli con grande soddisfazione. «È la prima donna che sarà alla guida di un tribunale metropolitano che ha delle particolari caratteristiche - ha commento il togato di Unicost Fabio Roia -, una funzione che richiede una figura manageriale. Lei è quella giusta, quella che saprà gestire una difficile e complicata situazione come quella di una grande città come Milano». La Pomodoro, proposta all'unanimità dalla commissione per gli incarichi direttivi di Palazzo dei Marescialli, ha avuto la meglio su una ventina di concorrenti tra i quali c'era il consigliere della Corte di Cassazione Claudio Vitalone.
Originaria di Molfetta (Bari) e in magistratura dal '65 la Pomodoro è approdata per la prima volta nel capoluogo lombardo nel '66. Nel '79, dopo aver svolto le sue funzioni presso il Tribunale di Milano è stata trasferita alla Corte d'Appello della stessa città.
Dall'86, ha ricoperto un incarico extragiudiziario presso il ministero della Giustizia, poi tornata in magistratura è stata procuratore della Repubblica presso la Procura del Tribunale per i minorenni di Milano e dal '93 ha svolto la funzione di presidente del Tribunale per i minorenni del capoluogo lombardo.
In tutti i pareri contenuti nel suo fascicolo personale emerge «il suo spirito di collaborazione con i servizi sociali, nel periodo in cui ha lavorato per i minorenni, uno spirito costante e costruttivo».