Donna si getta sotto il metrò e muore Circolazione bloccata per quasi tre ore

Stop di quasi tre ore ieri sulla linea rossa della metropolitana, bloccata in entrambe le direzioni dalla fermata di Sesto Marelli a Palestro. Alle 13.50, infatti, alla stazione di Gorla, una donna si è tolta la vita lanciandosi sulle rotaie all’arrivo del treno ed è morta sul colpo.
Della vittima - il cui cadavere, in pessime condizioni, è stato rimosso con grande difficoltà dalle rotaie - ancora nella serata di ieri non si sapeva nulla. Dopo averla trasportata all’obitorio di piazzale Gorini la polizia, che non le ha trovato addosso alcun documento d’identificazione, sapeva solo intuirne a spanne l’età. «Dovrebbe avere tra i 20 e i 40 anni» era quanto riuscivano a dichiarare in questura. Purtroppo non si sono avute altre informazioni sulla poveretta per il resto della giornata. E la polizia si è concentrata sulla dinamica del fatto. «Anche se, al 99 per cento, dovrebbe trattarsi di un suicidio, occorre sempre valutare l’accaduto, sentendo i testimoni, perché in questi casi non bisogna mai tralasciare alcuna possibilità» ha spiegato un agente sul posto.
In attesa del via libera del magistrato per la ripresa della circolazione dei treni il metrò si è fermato fino alle 16.20. con disagi piuttosto seri per i passeggeri.
Una navetta sostitutiva collegava infatti Sesto Marelli a Palestro, ma il bus è stato letteralmente preso d’assalto dalla folla che ieri, freddissima ma soleggiata giornata, invadeva corso Buenos Aires anche in occasione della seconda giornata dei saldi. E una volta giunti in Palestro non solo l’accesso alla fermata del metrò risultava difficoltosa vista la folla, ma, una volta raggiunta la banchina, diventava un’impresa anche riuscire a salire sul treno strapieno di passeggeri.