Una donna su sei soffre di mal di testa e cefalee

«Scusa caro, stasera ho mal di testa». Altro che scappatoia per evitare il sesso, per le donne l’emicrania è una cosa seria. Colpisce una donna su sei (appena un caso su venti per quanto riguarda gli uomini) e secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità le costringe in uno stato di disabilità per il 2% della vita. «Le donne affette da emicrania sono circa il triplo rispetto agli uomini», spiega il professor Fabio Antonaci, direttore del Centro Medicina delle Cefalee del Policlinico di Monza.
«In Italia il 16% delle donne soffre di cefalea, mentre per gli uomini la percentuale è del 5%. Negli Usa oltre il 30% delle donne tra i 30 e i 40 anni è colpita da emicrania; per la stessa fascia d’età, il problema interessa poco più del 10% degli uomini». Le cefalee primarie, in particolare l’ emicrania, non sono sempre diagnosticate in maniera appropriata e i cefalalgici spesso devono affrontare un percorso terapeutico complesso e molte volte inadeguato. «La maggior parte dei pazienti che giunge alla prima osservazione in un centro cefalee non è soddisfatta dei risultati precedenti e due persone su tre non sono state seguite da uno specialista». «C’è bisogno di maggiore informazione», conclude Antonaci, «per questo durante il convegno abbiamo istituito un corso per non addetti ai lavori: infermieri, psicologi fisioterapisti, e anche i medici di base - primo impatto per il paziente - avranno la possibilità di approfondire le problematiche più comuni di questo disturbo».