Le donne di Almodóvar contro Dan Brown

Alessandra Miccinesi

Dopo aver polverizzato ogni record editoriale, il bestseller di Dan Brown Il Codice da Vinci piomba sul grande schermo con un fragore amplificato dall’eco di mille polemiche. Diretto da Ron Howard, e interpretato da Tom Hanks, Audrey Tautou, Ian McKellen, Alfred Molina, Paul Bettany e Jean Reno, il film inizia con lo spettacolare omicidio di uno dei curatori del Louvre compiuto nottetempo all’interno del museo. I sospetti della polizia si addensano sull’esperto di simbologia statunitense Robert Langdon, chiamato al Louvre a indagare. Aiutato da una crittologa nipote dell’assassinato, il professore fugge da Parigi per scovare e decifrare i segni lasciati su alcuni quadri di Leonardo che conducono a una misteriosa setta. Tra colpi di scena, rocamboleschi inseguimenti, e codici nascosti, Langdon giunge a sfiorare sconcertanti verità che minacciano di sovvertire il dogma cristiano (in 27 sale e in originale al Metropolitan).
Il ritorno di Pedro Almodóvar? È nel segno di Volver. Storia d’amore, di vita, e morte in bilico tra dramma e commedia. Il regista catalano porta sullo schermo i temi più sentiti (la terra, l’universo femminile, le tradizioni popolari) con un film realizzato pescando nel baule dei ricordi. Interpretato dalle sue attrici feticcio (Penelope Cruz, Carmen Maura, Lola Duenas) Volver racconta la storia di una famiglia (tre generazioni di donne) segnata dall’incontro con un’anima trapassata tornata sulla terra per dirimere delicate questioni casalinghe (in 18 sale e in originale al Metropolitan).
Tragedie nascoste, misteriose apparizioni, e rapporti familiari «vivisezionati» tra Parigi e Grenoble. Un film ermetico lungo 150 minuti, suddiviso in tre capitoli (più un epilogo) con lampi di drammaticità e sfumature grottesche che sorprendono a ogni sequenza. I re e la regina di Arnaud Desplechin è un’opera affascinante che narra la storia di due destini incrociati: quello di Nora (Emmanuelle Devos) e Ismael (Mathieu Amalric) ex amanti disillusi costretti a fare i conti con i propri tormenti esistenziali e i fantasmi di un passato parzialmente rimosso. Se Nora, giovane vedova e madre part-time di un dodicenne, durante i preparativi delle seconde nozze con un ricco uomo d’affari dovrà affrontare l’agonia del padre malato terminale, Ismael - bizzarro musicista obbligato dalla sorella a sottoporsi a un trattamento sanitario obbligatorio - recupererà la fiducia in se stesso e tornerà a vivere (Mignon e Eurcine).