Per le donne con il chador solo uno scanner sui vestiti

Ecco il racconto di una nostra lettrice che vive a Londra.

Quest'estate dovevo prendere un aereo New York- Londra. Era appena successa la faccenda dei terroristi armati di pasta dentifricia, ed eravamo tutti d'accordo a sopportare code immani pur di giungere vivi a destinazione. Così, nonostante il vivo ribrezzo a mettere il mio piedino là dove l'avevano posto migliaia di passeggeri, mi sono tolta le scarpe e ho iniziato la svestizione rituale del caso, neppure fosse il film Striptease: via la giacca, via la cintura, le monete, l'orologio (anche se è un Breil), il computer, la macchina fotografica etc.. «Meglio viva, con qualche verruca che uccisa dal Gatorade» mi sono detta, buona buona.
Ma poco dopo, mentre cercavo di raggranellare le cose poste nel box di plastica apposita, sono arrivate. Erano in cinque, come un gruppo di gazze nere. Cinque donne inchadorate fino al collo, con la faccia coperta dalla solita grata di tessuto e impermeabili neri cinque volte la loro taglia. Sotto i quali si poteva nascondere anche un Triceratopo. Il gruppo è passato sotto il gate senza colpo ferire. Dignitosamente. Niente ascelle in vista, né piedi nudi. «Scusi?» ho chiesto al doganiere, un omone nero pece pure lui che mi guardava con occhio inquisitore. «Perché le signore non seguono la procedura?». La risposta è stata lapidaria. «È una questione di sensibilità religiosa» mi è stato risposto in modo già sgarbato.
«D'accordo, ma allora come le controllate?. È possibile che siamo sempre noi gli unici pirla a seguire le regole?» ho replicato. Pirla non è stato compreso. Ma il doganiere con aria decisamente ostile ha risposto: «Con una specie di scanner che passiamo sopra i vestiti. Lei comunque non si preoccupi» e mi ha liquidato con un gesto scortese, neppure fosse un pastore e io una mucca recalcitrante. O forse sacrificale, chissà.
Poi la BBC1 ha dedicato uno speciale intitolato «Sex and crime in Vatican» al povero Papa. Due ore di denigrazione. Neppure fosse un nuovo libro di Dan Brown.
Solo allora ho capito quanto siamo un gruppo di democratici europei masochisti e autolesionisti. Che infieriamo su noi stessi perché non abbiamo il coraggio di far rispettare le regole agli altri.Un gruppo di Pirla. Se qualcuno riesce a intendere il senso intriseco della parola.