Le donne e la politica Idee a confronto sul nuovo libro di Bondi

Raffaella Patruno

Donne e politica sono i temi principali ai quali si è ispirato l’onorevole Sandro Bondi nel suo ultimo libro intitolato «La civiltà dell’amore». Il testo sarà presentato domani sera alle 19 in via Marina 1, nel corso del convegno «La politica al femminile» organizzato dall’associazione culturale «Il Circolo» presieduta dal senatore Marcello Dell’Utri. All’incontro parteciperanno, oltre al coordinatore di Forza Italia e autore del libro, onorevole Sandro Bondi, Maristella Lemini, coordinatrice di Forza Italia in Lombardia e Tiziana Maiolo, assessore alle Politiche sociali. A presenziare il dibattito, il vicedirettore di Libero, Renato Farina.
La presenza di due donne simbolo della politica lombarda non è, dunque, così casuale: Bondi, infatti, criticando le ideologie e ispirandosi all’insegnamento di Giovanni Paolo II, rilancia il tema dell’impegno femminile in politica e si inserisce in una fase di cambiamento della vita pubblica italiana, che vede le donne diventare sempre più protagoniste all’interno dei partiti, delle istituzioni e della realtà economica. Bondi accusa l’ideologia «di condizionare il processo storico in virtù della logica inerente alla sua idea». Non c’è soltanto politica nelle sue parole, ma anche filosofia, esistenzialismo e tanta storia. Così, secondo Bondi l’ideologia, macchiandosi di arroganza ha fatto si che «il presente si sacrificasse al futuro, il reale all’ideale, la vita al progetto e l’uomo al suo bene immaginato e programmato. Ed è a questo punto che entra in gioco il ruolo delle donne: «Proprio con la loro innata “intelligenza del cuore”», infatti, possono salvare il mondo moderno da tutte le degenerazioni ideologiche e realizzare una civiltà dell’amore».