An, donne in fuga verso La Destra

Milano. «Finalmente siamo fuori da An, che relega le donne a ruoli di bassa manovalanza». Firmato Daniela Santanchè, Carla De Albertis e Barbara Ciabò. Quest’ultima, consigliere comunale di Milano, new entry nel movimento La Destra. Abbandono «con convinzione» di An, dove «da tempo si fanno scelte incomprensibili che non volevo più subire». Uscita con «dolore» ma «senza rimpianti» e pure accompagnata da «telefonate» e «pressioni» dai vertici e dagli ex colleghi del partito. Quelli che «sottovalutano il contributo delle donne alla politica» aggiunge Santanchè, che rimarca pure l’abbandono da An delle dirigenti nazionali Claudia Antonelli e Luisa Spagnoli: «C’è un motivo se in An non ci sono più donne ed è perché quello è un partito che non ci tiene in alcuna considerazione».E dall’ex partito Ignazio La Russa fa sapere che chi lascia An per opportunismo dovrebbe essere espulso «per indegnità»: «Quando ci saranno le elezioni ci conteremo e non nei salotti».