Tra le donne scatta l’allarme Fanchini

Le due sorelle in crisi, fuori nel superG vinto dalla Dorfmeister. Miglior italiana la Ceccarelli, solo 18ª

Nel superG maschile che ha aperto il ricco programma del fine settimana di Kitzbühel, Peter Fill è l’unico intruso in una classifica dominata dagli austriaci, e la stessa sorte è toccata a Tina Maze nel superG femminile di St. Moritz, vinto da Michaela Dorfmeister (23º successo in carriera) davanti alla gigantista slovena e a tre compagne di squadra. In una gara resa difficile da un tracciato molto veloce, Janica Kostelic non è andata oltre il 15º posto, sempre meglio di Anja Paerson, finita fuori, come altre 24 concorrenti. Fra loro, purtroppo, anche Elena e Nadia Fanchini, e dispiace davvero perché al posto delle sorridenti e spensierate ragazzine di qualche mese fa, ora l’Italia si trova due aspiranti campionesse alle prese con il momento più difficile della loro ancor giovane carriera. Le carte in regola per diventare forti, le hanno, ma qualcosa sta frenando la loro crescita.
Elena, vicecampionessa mondiale di discesa, ha vinto la prima gara veloce della stagione su una pista che non aveva mai visto, a Lake Louise, e ora sta pagando l’inesperienza che quel giorno non l’aveva frenata, anzi. Nadia sarebbe finita nelle cinque senza un errore nel gigante di Spindleruv Mlyn, e proprio da allora sembra che qualcosa si sia rotto dentro di lei: sbaglia spesso, anche ieri dopo aver fatto segnare il miglior tempo in uno dei tratti più tecnici della pista è uscita a quattro porte dal traguardo. La paura che sta paralizzandola è quella di non avere il risultato necessario per andare a Torino.