Donne di sinistra in fuga dalla politica traditrice

Lidia Menapace e Haidi Giuliani, beffate dal voto, non si presentano al convegno «Usciamo dal silenzio»

Francesco Gambaro

Donne (di sinistra) sull’orlo di una crisi di nervi. Basterebbe il titolo di un celebre film di Pedro Almodovar per sintetizzare l'attuale stato d'animo dell'altra metà del cielo, che vota Rifondazione comunista. O una canzone di Carmen Consoli, riveduta e corretta: «Confuse e infelici». Stiamo parlando, naturalmente, di Lidia Menapace e Haidi Giuliani. La prima, classe ’24, partigiana, femminista storica, pacifista, anti-militarista, balzata agli onori della cronaca tre giorni fa, quando Sergio De Gregorio (Italia dei valori) le ha «scippato» a sorpresa la presidenza della Commissione Difesa di palazzo Madama grazie al voto del centro destra.
La seconda, invece, mamma di Carlo Giuliani, ancora in corsa per un posto nella commissione G8 del Senato. L'evento dovrebbe (ma il condizionale è d'obbligo) maturare il 20 luglio prossimo, quando Gigi Malabarba nel quinto anniversario della morte di Carlo Giuliani lascerà il posto alla signora Haidi. Le due donne ieri erano le guest star del dibattito pubblico: «60 anni di voto alle donne da ieri a oggi, l'altra metà del voto. Rappresentanze e contenuti». Ecco il contenuto: le militanti di Rifondazione non si sono proprio viste. Con sommo rammarico del comitato «Usciamo dal silenzio» che le aveva invitate al grido «Non c'è democrazia senza libertà delle donne». Il motivo? «Sa com'è, gli ultimi sviluppi politici», la cortese risposta al cronista stupito. Va bene, se si parla di Lidia Menapace perché la botta è stata pesante, tanto più che «Liberazione», il quotidiano di Rifondazione aveva già dato per scontata l'elezione alla presidenza del Senato dell'anziana militante. Sai la beffa! Ma Haidi Giuliani che c'azzecca? Lei ufficialmente corre per un posto a palazzo Madama. Di più: nel volantino distribuito ieri dalle donne del comitato, davanti all'aula magna del polo didattico, si dava già tutto fatto: «Al dibattito interverranno la senatrice Lidia Menapace e la neo eletta Heidi Giuliani». Neoeletta? Mica vero. Tra un mese (forse) lo sarà, ma di questi tempi i festeggiamenti anticipati sono pericolosi. La Signora del calcio italiano insegna. Meglio temporeggiare e consolarsi con lo spettacolo teatrale messo in scena ieri dal gruppo «Semi cattivi» di Massa Carrara. Eloquente il titolo: «Pasta fresca». Aspettiamo che bolla.