«Donne allo specchio» per Tiziano

Dal Louvre a Palazzo Reale, la «bellezza» rinascimentale è in vacanza in città. Fino al 6 gennaio si potrà ammirare, senza pagare l’ingresso, «La Donna allo specchio» di Tiziano. Esposta dal 3 dicembre, la misteriosa dama dall’incarnato pallido e dalla chioma rosso Tiziano ha richiamato 32mila visitatori in una settimana. L’evento, realizzato grazie al Comune, è sponsorizzato da Eni che già l’anno scorso portò in città Leonardo e nel 2008 Caravaggio. Questa volta però non c’è solo la mostra. A dimostrazione che un’opera d’arte fa molto discutere, anche a distanza di secoli, ecco gli incontri «al femminile» intitolati appunto «Donne allo specchio». Si tengono il giovedì alle 18 a Palazzo Reale, sono a ingresso libero (è indispensabile però prenotarsi all’800.589.680). In tutto sono tre dibattiti, moderati dal giornalista Antonello Piroso, per parlare di donne (il quadro è solo un pretesto). Al primo incontro sono state invitate, Miriam Mafai, 84 anni, giornalista e scrittrice e Giulia Carcasi, giovane scrittrice venticinquenne al suo terzo libro. Il 16 interverranno le attrici Monica Guerritore e Micaela Ramazzotti. Ancora riserbo sulle ospiti del 23. Le protagoniste si raccontano. Si passa dalla femminista Mafai che ha trascorso gran parte della sua vita «in un periodo in cui alle donne era vietato fare il magistrato, sua madre giudicava sconveniente che lei leggesse “Piccole Donne” e suo marito, il primo, era un contadino abruzzese». Da qui, da come venivano (non) considerate le donne alla cultura prevalente di oggi «quella dello schermo e delle ragazze che non hanno aspirazioni autonome». «Peccato che noi media non si dia risalto ad altri modelli femminili oltre alle veline - ha aggiunto Mafai - Eppure ci sono tante donne eccellenti che dirigono istituti scientifici». E via con le domande aperte. Perchè le donne non arrivano ai vertici in politica e perchè l’omosessualità femminile non ha la stessa dignità di quella maschile. Quale il senso della maternità, quale quello della virilità. «Quando vedo i giovani padri che cambiano i pannolini o abbracciano con tenerezza i loro piccoli - novità epocale - garantisce Mafai - allora sono più fiduciosa nel futuro». Opinioni e provocazioni. Applausi e sorrisi. Perchè quando parlano le donne, in ogni tempo, non le batte nessuno.