Le donne spingono l’Italia verso Pechino

Il 2007 dello sport italiano in rosa è stato trionfale. Ultima impresa in ordine di tempo, l’oro nella World Cup delle ragazze del volley in Giappone. Impressionante la loro serie di successi consecutivi, iniziata con il titolo europeo ottenuto in Lussemburgo a fine settembre. Storico il podio mondiale del fioretto femminile a San Pietroburgo: oro a Valentina Vezzali (già seconda agli europei di Gand), argento a Margherita Granbassi (terza nella rassegna continentale), bronzo a Giovanna Trillini. Le tre avevano conquistato il bronzo a squadre in Svizzera, dove invece le giovani spadiste Bianca Del Carretto, Nathalie Moellhausen, Cristiana Cascioli e Francesca Boscarelli erano arrivate all’oro. La quasi trentenne Gioia Marzocca ha invece ottenuto il bronzo mondiale nella sciabola. Come non ricordare poi i nuovi successi di Vanessa Ferrari, due ori europei (concorso generale e corpo libero) ad Amsterdam. O l’impresa della squadra di ritmica che ha bissato l’argento iridato a Patrasso con Elisa Blanchi, Elisa Santoni, Fabrizia D’Ottavio, Marinella Falca, Daniela Masseroni e Angelica Savrajuk. Sprint d’oro invece nel mondiale di Stoccarda per la romana Marta Bastianelli (bronzo per Giorgia Bronzini). Bello e inatteso l’argento di Antonella Di Martino nel salto in alto ai mondiali di Osaka. E non si possono dimenticare il secondo posto delle tenniste in Fed Cup a Mosca (Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Mara Santangelo, Roberta Vinci e Karin Knapp) e il bronzo di Sara Bertoli agli europei di pentathlon a Riga. L’ultimo flash è per la canoista Josefa Idem, che a 43 anni ha conquistato la settima partecipazione alle Olimpiadi.