«Donne allo stadio solo se sposate»

Il via libera del presidente iraniano alla presenza femminile negli stadi in realtà riguarda solo le donne sposate e non quelle single. A ridimensionare le aperture dell'ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad ci ha pensato un alto funzionario sportivo del regime. «Il programma di aprire gli stadi alle donne è riservato unicamente alle famiglie», ha spiegato Mohammad Aliabadi, capo dell'Organizzazione iraniana per l'educazione fisica, «e non vale per le donne non sposate, per le quali sarà ancora in vigore il divieto di ingresso negli stadi». L'ex sindaco di Teheran, le cui posizioni intransigenti in materia di costumi e moralità hanno dato una svolta conservatrice dopo gli anni del moderato Khatami, aveva annunciato lunedì che avrebbe permesso «alle donne e alle famiglie l'ingresso negli stadi», in deroga a un divieto in vigore da un quarto di secolo.