Le donne tornano in Parlamento

Dopo il successo della scorsa stagione Serena Sinigaglia ripropone Donne in Parlamento di Aristofane (al Piccolo Teatro Studio fino al 9 dicembre). Il ritorno della Sinigaglia al Piccolo rappresenta un’appendice del progetto avviato l’anno scorso, che con due spettacoli e una Masterclass ruotava intorno all’idea di teatro come esperienza collettiva, poetica di gruppo e di «ambiente», come ama definirla la regista, fondata sullo scambio, sulla formazione e sull’interazione creativa e che, inquadrato nella cornice del Teatro Studio, ne ribadiva la vocazione originaria di luogo di ricerca dedicato ai giovani.
Donne in Parlamento è, infatti, a pieno titolo un lavoro corale, un testo di Aristofane con il quale Serena Sinigaglia ha scelto di cimentarsi perché «volevo far ridere - spiega -, volevo divertire e divertirmi, ma anche perché i classici rispondono al mio desiderio di ritrovare l’épos: vengo da una generazione cresciuta al ritmo del minimalismo, privata di grandi ideali, cui è mancato un ampio respiro». Tra gli interpreti, Irene Serini, Beatrice Schiros, Arianna Scommegna.
Donne in Parlamento è uno spettacolo carico di energia e passione, fisico, caldo come il colore del bronzo di cui è costruita la scena, scandito dalle musiche originali composte da Carlo Boccadoro ed eseguite in scena dai giovani interpreti. Un testo che ci parla da 2.500 anni di distanza, tra sarcasmo, lazzi e amarezza, per riaffermare il valore delle istituzioni. Dopo la permanenza milanese, preceduta da una tappa a Recanati, lo spettacolo partirà per una tournée primaverile che tra marzo e aprile lo vedrà toccare molte città del nord e centro Italia.